Momenti… a Volterra e dintorni

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Ho frequentato Volterra per anni (studio, lavoro, amicizie) e mi piacerebbe portarvi qui, alla scoperta di angoli, momenti, sapori e materia fuori dall’ordinario, fuori dai soliti “giri” e magari offrirvi “curiosità, sapore ed ispirazione. Ingredienti base per sfruttare le innumerevoli potenzialità di questa cittadina e del suo territorio.

Quante volte mi son trovata a Volterra ed ho trascorso dei momenti felici? Tantissime. Ma ci sono stati dei “momenti” speciali ed insoliti che porterò sempre nel cuore.

I suoi palazzi, i suoi reperti, la sua storia “parlano” da soli ma ricordo che mi son sentita trascinare in un’atmosfera medioevale del tutto nuova durante la “rievocazione medioevale 1398 AD”. Mi son trovata catapultata in un’atmosfera dell’epoca tra destrieri, dame, nobili, artigiani, mercanti, giocolieri, musicisti, sbandieratori e giullari. In ogni angolo di Volterra si può assaporare il Medioevo, in bellissimi momenti fuori dal tempo, in una cornice d’eccezione, tra musiche, arti e mestieri, gusti autentici che hanno saputo dipingere una giornata indelebile.

Ci sono stati attimi semplici e al tempo stesso speciali. Come quello in cui, con alcune amiche, decidemmo di osservare l’Orizzonte seduti alle famose Balze al tramonto. Che cosa c’è di più genuino? Niente credo. Il Territorio e l’Orizzonte. Organizzammo un pic-nic con salumi e formaggi tipici della zona aspettando il sole tramontare, trascorrendo le ultime ore del giorno sedute di fronte ad uno dei panorami più belli della Toscana nella semplicità e unicità della naturale location.

Ogni mattina, quando frequentavo Volterra per studio, percorrevo gli stretti vicoli cittadini e ricordo che era facile imbattersi nei laboratori artigiani e vedere i mastri alabastrai a lavoro. Mi soffermavo ad osservarli incantata, sbirciavo la loro abilità attraverso delle piccole finestre del laboratorio mentre loro, immersi e totalmente presi a creare Arte, non si accorgevano che qualcuno ne restava affascinato. In realtà dietro l’Alabastro, la pietra risalente all’epoca etrusca le cui cave si trovano in questa zona, esiste un Mondo che ha stabilito le sorti di questa terra per anni. Lo ricordo come uno dei momenti più autentici e reali.

Mi torna in mente anche il famigerato “luogo del non ritorno”, una visita esterna ai luoghi del tristemente famoso Manicomio dismesso ed abbandonato che è sempre stato per me davvero molto toccante. Questa struttura, da anni abbandonata, ha ancora la capacità di rievocare sensazioni forti al sol pensiero di chi e “come” ha trascorso qui un periodo della propria vita.

Toccante, triste ma purtroppo un pezzo di storia.

Volterra ed il suo territorio per me hanno qualcosa di magico e calamitante, chi lo esplora ne rimane affascinato per sempre.

È del tutto impossibile per me dimenticare tutto ciò che ho vissuto durante l’escursione nella riserva naturalistica del Berignone-Tatti organizzata durante una notte estiva di luna piena con tanto di spuntino direttamente allo sperduto Castello dei Vescovi. Questo è un ricordo indelebile nella mia memoria che auguro ai più di poter vivere. Mi riferisco ad un thè preso allo scoccare della Mezzanotte tra i resti di questa rovina che ancora oggi rievocano silenziosamente il ricordo delle violente contese medievali fra i Vescovi Volterrani e il Comune cittadino.

Nei dintorni di Volterra nel suo esteso territorio sono molte le attività o i luoghi in cui perdersi e riassaporare la Storia. Così è stato quando ho visitato quella che era la più grande miniera di rame d’Europa: la Miniera di Rame di Caporciano a pochi km da Volterra ed esattamente a Montecatini Val di Cecina, le cui origini storiche risalgono all’epoca etrusca. Calarsi in profondità sotto gli impressionanti cunicoli e le gallerie sotterranee, è un’esperienza unica.

Concludo con un momento che considero autentico, puro, naturale: dopo aver ammirato il Castello di Querceto Ginori, a pochi km da Volterra, immerso nella natura di Montecatini Val di Cecina, da cui si godono panorami unici, a due minuti di auto da qui (in direzione Ponteginori) si trova un luogo in cui, ogni volta che lo visito, “riesco a far pace con il Mondo”. Si tratta di un agriturismo, Le Querce, la cui filosofia è improntata sul rispetto della natura, dei prodotti biologici che madre terra ci offre, degli alberi nostre fonti energetiche (su quest’ultimi si può anche dormire durante le calde sere estive). Ogni volta che abbandono qui i miei sensi, sento il mio equilibrio rigenerato, sarà perché la cucina è squisita e l’accogliente padrona di casa sa come deliziarmi e prendermi per la gola con i suoi invitanti piatti (quelli vegani e con le rose sono i mei preferiti!) o per i corsi, che lei stessa tiene, così stimolanti e capaci di riequilibrare mente e corpo. O forse perché i pic-nic sotto le due bellissime ed imponenti Querce, che ti avvolgono nel silenzio del panorama toscano, rendono l’atmosfera unica nel suo genere. Questo è il mio luogo del Benessere, è un Viaggio sensoriale che ogni volta intraprendo volentieri perché magicamente qui, riesco ad “ascoltare” me stessa riscoprendo i sopiti sensi. Chapeau ancora una volta ad Alessandra, la padrona di casa e mia grande amica ormai, che oltre tutto questo riesce ad organizzare anche tour per appassionati di trekking sul territorio scovando luoghi inesplorati, paesini arroccati o fonti termali nascoste nei boschi in cui è possibile tuffarsi in ogni mese dell’anno. La magia della Toscana con i suoi sapori accompagnati dal Benessere energizzante son di Casa qui!

Le moli di San Giusto e della Badia, l’una ferrigna l’altra ferrugigna, pareva fossero per precipitare nella fauce; e con esse le restanti mura, e il Borgo, e la città sospesa, e tutte le sedi degli uomini piccole e fragili come i nidi delle rondini in sommo dell’immenso e inesorabile orrore (Gabriele d’Annunzio)

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9 thoughts on “Momenti… a Volterra e dintorni

  1. sentir parlare con così grande amore e competenza della ” mia” Volterra è miele per il mio cuore! anche io ne ho molto parlato anche perché un lontano deja-vu da bambina mi ha portato la quasi certezza di averci vissuto nei secoli passati…non ci credi?non saprei dirti nennure io se crederci ono…ma non so spiegarmi come, la prima volta che vi sono andata ( appunto da bambina) conoscevo già ogni via ed ogni angolo e vi passaggiavo tranquillamente indicando luoghi, palazzi, e storia
    se vuoi ti mando uno dei link e se ti fa piacere leggere le mie impressioni
    un grande saluto
    Annalisa
    https://ventisqueras.wordpress.com/2013/07/27/strega-arcana-2-volterra-pisa-2/

    Liked by 1 persona

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