“Cosa non dimenticare, mai”

Grazie a Viaggingiro che mi ha nominato per partecipare ad un simpatico gioco ovvero stilare la lista di “Cosa non dimenticare, mai” in viaggio.

Innanzitutto, rispettando le regole del gioco, nomino altri 5 travel bloggers che maggiormente seguo con piacere, ovvero:

  1. Silvia Capretta di Silvia Wanderlust
  2. Santi Grazia Guardo di Viaggiandoviaggevolmente
  3. Silvia Rossi di Dreamssouvenir
  4. Vale Molto di Muchmorethanatrip
  5. Paola Rita Rossi di Partyepartenze

Aspettiamo quindi i loro articoli e conseguenti nomine! [vi consiglio di cliccare sul nome dei loro siti sopra per interessanti spunti ed articoli].

Mi ha subito interessato il tema “Cosa non dimenticare, mai” perché ogni volta che parto non riesco  proprio a far a meno di determinati oggetti, la cui mancanza renderebbe poco piacevole il mio Viaggio.

number-2052171_960_720[1] Macchina Fotografica (il più importante)

Come si può visitare un paese, una città una nuova destinazione senza immortalare momenti, attimi, oggetti, angoli, luci, sorrisi, bellezze… insomma qualsisi istante vissuto, assaporato e che forse non rivivremo più? Impossibile partire senza una buona macchina fotografica e, per gli appassionati, ogni tipo di obiettivo. Anche se il fotografo ufficiale del Blog è mio marito Simone, ogni volta che partiamo la domanda di rito prima di metter piede fuori casa la faccio io ed è: “Hai preso la macchina fotografica? Perché se la risposta è no… non varcherai questa soglia!

2 Guida turistica

Una guida turistica del posto è altrettanto importante, sapere che cosa andremo a vistare e farsi, non dico una cultura (per quella serve ben altro…), almeno una conoscenza basilare dei monumenti, delle opere d’arte, di una Terra significa senza dubbio dare un senso alla visita,  dare essenza al Viaggio. Quindi prima della partenza, ricerco sempre le migliori guide per affrontare un Viaggio… e poter “respirare” profondamente un nuovo paese!

3 Cellulare e conseguente caricatore

In pochi ormai riescono a uscire di casa senza cellulare, è essenziale partire ed avere con sé il proprio cellulare (…e relativo caricatore!) non solo per essere social dal primo all’ultimo istante del Viaggio ma soprattutto per praticità durante lo stesso perché può servire come navigatore (se come noi, ad esempio, noleggiate spesso macchine sul posto… e i navigatori integrati non sempre hanno la mappe aggiornate). Consiglio anche un adattatore universale, che vada bene in qualsiasi parte del mondo.

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4 Passaporto e Targhetta sul bagaglio

Ovviamente SEMPRE chiedersi, prima di uscire di casa, se abbiamo i documenti (in corso di validità) indispensabili per varcare ogni confine, che sia passaporto o carta di identità, prima di vedersi rifiutare l’ingresso al gate e vedere volare via, davanti ai propri occhi, il tanto atteso aereo! Altra cosa fondamentale è mettere una targhetta sul/i bagaglio/i con il proprio indirizzo prima di fare come me e trovarsi una settimana in Messico SENZA vestiti o necessaire vario perché la mia valigia si era smarrita a New York ed aveva… “perso l’aereo”!

5 Repellente insetti, solari e kit primo soccorso

Se vi trovate in zone distanti dalla civiltà e avete difficoltà a reperire repellenti o creme meglio pensarci con largo anticipo e partire organizzati prima che la vostra vacanza si trasformi in un inferno. Meglio pensare anche ad un mini kit di primo soccorso per intervenire in caso di necessità e non sottovalutare tale rischio.

6 Diario di viaggio (roba da appassionati travel blogger!!!) e un Libro

Per chi come me vuol catturare istanti, momenti e sensazioni è necessario avere a disposizione un piccolo block notes perché niente deve andare perduto ed ogni racconto deve essere pieno di particolari. Anche un libro (io ne scelgo sempre uno che parla della storia o dell’antropologia del paese che visito) riesce a farti vivere momenti idimenticabili magari all’ombra di una palma o bevendo un thè di fronte ad un panorama bellissimo.

 

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7 Vestiti comodi e adatti alla località

Non facciamo troppo i fighetti… pensiamo alla comodità e cerchiamo di essere realisti: quante scarpe mi serviranno? Quali? E quanti vestiti realmente indosserò? È ovvio che siamo in visita nell’outback austrliano è inutile, anzi pericoloso, indossare un tacco 12 o un tubino nero di pallets! Personalmente scelgo sempre la praticità all’eleganza (anche quando è consentita) e il minor numero rispetto alla moltitudine anche per avere un bagaglio leggero piuttosto che una spalla fratturata dal peso della valigia! Inoltre ricordiamoci sempre, riprendendo una famosa frase, che “chiuque abbia bisogno di più di una valigia è un tuirista e non un viaggiatore”.

e …Last but not least…

8 Curiosità, assenza di pregiudizi e staccare la spina

Eccoli i veri ingredienti che rendono ogni mia vacanza indimenticabile e sono proprio questi: la curiosità di scoprire e lasciarsi affascinare da una Terra, da un popolo senza cadere in eventuali e stupidi preconcetti riuscendo DEL TUTTO a staccare la spina dal quotidiano e da qualsiasi stress che normalmente ci avvolge perché… “Ci sono viaggi che si fanno in un unico bagaglio: il cuore ( cit. A. Hepburn)”.

 

E voi che cosa non dimenticate, mai?

 

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5 risposte a "“Cosa non dimenticare, mai”"

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